Lo sapevi che la tua mente è coinvolta nel dimagrimento più di quanto credi?
Fare i trattamenti giusti ti fa dimagrire a partire dalla tua mente .
Ormai non è più un segreto che il nostro cervello influisca sui meccanismi biologici e
che questo si traduca anche in salute. Salute, che parte dal benessere psicofisico non inteso come concetto astratto, ma come prova scientifica,
come descritto nell’articolo precedente, che trovi sul nostro sito e che ti spiega
perché il cortisolo interviene a sfavore del dimagrimento.
In questo articolo ti voglio spiegare come la Tua mente con i suoi processi, intervenga in maniera importante
sul Tuo dimagrimento e sulla tua forma fisica.
Queste informazioni sono state raccolte, grazie a oltre trent’anni di esperienza all’interno dei nostri studi specialistici,
dove ci siamo occupati di migliaia di persone con protocolli di dimagrimento
e cura del corpo, unendo l’estetica alla medicina.
Ma che cosa c’entra la mente con il dimagrire?
In primis voglio partire dal meccanismo contrario, per farti comprendere l’origine.
In quasi quarant’anni di ricerca e anche di business, legati al dimagrimento e alla forma fisica è emerso,
ma in maniera incompleta, il problema principale: la trascuratezza alimentare e l’errato comportamento
nei confronti della nutrizione (al netto chiaramente di problematiche di salute, o di differenze genetiche/metaboliche del singolo).
A questo si è cercato di trovare un sacco di soluzioni, impacchettate in diverse diete o metodi dell’ultimo minuto e da cui si è generato il
business milionario del dimagrimento. E per dimagrimento, non intendo solo il trattamento dell’obesità, del sovrappeso
importante, ma anche quell’esigenza di miglioramento estetico di piccole aree dove c’è adiposità localizzata.
Tutte problematiche che vengono mantenute o peggiorate, da un comportamento alimentare scorretto.
Un comportamento spesso involontario e legato anche alla produzione dei nostri neuropeptidi/neurotrasmettitori nel sistema limbico,
(un’area del cervello proposta alla gestione degli impulsi ex: la fame) la cui produzione è anche legati a fattori genetici.
Ebbene sì: esistono dei neuropeptidi che taluni esseri umani producono in quantità maggiore e che agiscono sul senso di fame. E questo è genetico.
Chi tendenzialmente è magro o ha poco interesse per il cibo, spesso produce in quantità minori alcuni neurotrasmettitori/neuropeptidi,
che agiscono sull’ipotalamo regolando lo stimolo della fame.
Questo non è mai stato più di tanto spiegato e/o divulgato, ma è il focus del meccanismo umano nei confronti del cibo.
In primis, si è pensato a generare strumenti esterni e di tutti i tipi, per risolvere il problema, senza agire alla fonte.
Ignorando la fonte si possono ottenere risultati momentanei, ma successivamente il problema si ripropone.
Ecco perché, per omeostasi, tutti coloro che hanno problemi di peso o con il cibo tendono a ritornare all’interno dello
stesso circuito e a rigenerare nuovamente lo status di sovrappeso corporeo.
Invece oggi possiamo agire in maniera mirata su quei meccanismi che portano le persone a cercare consolazione
nel cibo, nell’alcol, o in comportamenti compensatori (sempre ricordandovi che ogni disturbo va seguito dallo specialista di riferimento).
Oggi è possibile agire bilanciando i meccanismi di malessere che portano l’essere umano a consolarsi in questo senso,
spinti da una pulsione che, come spiegato sopra, è relativamente controllabile, anche per motivi genetici.
A questo punto la possibilità che abbiamo è trovare un altro modo, per produrre quegli ormoni del benessere, che si producono
per esempio dopo un abbuffata. Questi ormoni sono ad esempio: l’ossitocina e le endorfine.
Quindi per ricapitolare: noi abbiamo un impulso che è dettato anche da caratteristiche genetiche, che può essere più forte in alcuni soggetti.
Questo impulso porta ad alimentarsi in maniera sregolata ed incontrollata, occasionale o cronica, dipende dalla persona.
Successivamente all’abbuffata produciamo ossitocina ed endorfine, quindi stiamo bene.
Ma i trattamenti che cosa c’entrano? Ormai è provato scientificamente che il contatto fisico durante un trattamento (fatto bene e con cura)
e un protocollo di lavoro continuativo in una struttura specializzata, all’interno della quale altre persone si prendono cura di Te,
insegnandoti anche a prenderti cura di Te stesso, fa produrre gli ormoni del benessere.
Abbassa quindi in maniera esponenziale la ricerca di soddisfazione dei meccanismi che ti ho spiegato (spesso inconsci).
In quasi trent’anni di attività, abbiamo successi costanti e continui verificabili; proprio per il fatto che, abbinare la cura alimentare, l’assistenza personale a
trattamenti mirati, riduce fortemente i comportamenti disfunzionali dei clienti. Senza calcolare il fatto che un trattamento medicale abbinato ad un estetico
corretto, sapientemente mixati da persone esperte, possono aiutare la perdita di peso fino al 37% in più di un solo protocollo alimentare.
Ma questo lo approfondiremo in un altro articolo.
È importante che tu abbia compreso, che se vuoi ottenere un risultato e mantenerlo, non puoi ignorare i meccanismi della tua mente.
Meccanismi che puoi sfruttare a tuo favore facendoti aiutare da persone esperte. Persone che conoscono tutte le sfaccettature necessarie, per fornirti un
risultato di alta qualità e portarti al successo rispetto all’obiettivo che vuoi ottenere.
Per saperne di più contattaci e prenota un consulto gratuito nel centro MedikalBeauty Institute a te più vicino.
Scegli bene per Te e per la tua salute.
“Articolo a cura della nostra specialista Alessandra Solinas”